GIOVANI STATUNITENSI A MACERATA PER IMPARARE LA LINGUA E LA CULTURA ITALIANA

MACERATA\ aise\ – Sarà perché in America c’è molto dell’Italia, sia tra la gente, sia nelle vetrine dei negozi di moda. Sarà perché l’Italia è uno dei Paesi più belli al mondo. Sta di fatto che ormai da diciotto anni una media di 80 giovani americani ogni anno vengono a vivere per alcuni mesi a Macerata, attratti dalla cultura italiana e dal desiderio di imparare la nostra lingua. Sono studenti universitari di alcuni tra i più grandi atenei degli Stati Uniti che si iscrivono al “Macerata Program” presso la sede maceratese, dell’AHA International, associazione nata nell’1959 a Portland nell’Oregon per promuovere scambi culturali per studenti universitari americani e che annovera “filiali” in Europa, Africa, America Latina ed Oriente.
Nelle aule dell’istituto maceratese, diretto dall’architetto Filiberto Bracalente,, studenti universitari dell’Oregon, della California, dello Stato di Washington, del Michigan, dell’Indiana, dell’Ohio, dell’Illinois e del New Jersey seguono corsi di lingua e cultura italiana. Vengono impartite lezioni Storia dell’Arte e dell’Architettura, storia del Rinascimento, storia dell’Italia Contemporanea, storia del Cinema, Letteratura italiana, Scienze politiche. C’è anche un corso di pittura frequentato presso l’Accademia di Belle Arti.
Durante i loro soggiorno maceratese gli studenti vengono accompagnati a visitare le realtà culturali ed economiche del territorio, ma anche a conoscere più da vicino le istituzioni. È stato così che un gruppo di 13 studenti ed alcuni loro docenti, questi ultimi giunti a Macerata per alcuni contatti con gli insegnati italiani, hanno fatto visita alla Provincia.
Gli ospiti sono stati accolti dall’assessore alla Cultura, Maria Grazia Vignati. Oltre a conoscere l’organizzazione del sistema politico amministrativo, gli studenti statunitensi si sono mostrati interessati ai maggiori eventi culturali che si svolgono annualmente nel maceratese: dalla stagione lirica dello Sferisterio a Civitanova Danza, dal Festival Blues al Camerino festival, così come ha destato curiosità e meraviglia la ricca presenza di teatri storici. (aise)
http://www.agenziaaise.it/Aise.asp?News=86395

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